questa è stata la prima canzone di questa estate..
me l'ero quasi dimenticata.. ma è stato quasi l'incipit.
si cantava.
ALLE MIE AMICHE STREGHE E AI LORO CAVALIERI
A voi - streghe o fate?
Un giorno, il giovane re Artù fu catturato ed imprigionato dal sovrano di un
regno vicino. Mosso a compassione dalla gioia di vivere del
giovane,piuttosto che ucciderlo, gli offrì la liberta', a patto, però, che
rispondesse ad un quesito molto difficile:
Artù avrebbe avuto a disposizione un anno, trascorso il quale, nel caso in
cui non avesse trovato una risposta, sarebbe stato ucciso.
Un quesito simile avrebbe sicuramente lasciato perplesso anche il più
saggio fra gli uomini ed al giovane Artù sembrò una sfida impossibile;
tuttavia, avendo come unica alternativa la morte, Artù accettò la proposta e
fece ritorno al suo regno.
Ivi giunto, iniziò a interrogare chiunque: la principessa, le prostitute, i
sacerdoti, i saggi, le damigelle di corte e via dicendo, ma nessuno seppe
dargli una risposta soddisfacente.
Ciò che la maggior parte della gente gli suggeriva era di consultare una
vecchia strega, poiché solo lei avrebbe potuto fornire la risposta, ma a
caro prezzo, dato che la strega era famosa in tutto il regno per gli
esorbitanti compensi che chiedeva per i suoi consulti.
Il tempo passò... e giunse l'ultimo giorno dell'anno prestabilito, così che
Artù non ebbe altra scelta che andare a parlare con la vecchia strega, la
quale accettò di rispondere alla domanda, solo al patto di ottenere la mano
di Gawain, il piu nobile dei Cavalieri della Tavola Rotonda, nonchè
migliore amico di Artù!
Il giovane Artù provò orrore a quella prospettiva... la strega aveva una
gobba ad uncino, era orrenda, aveva un solo dente, puzzava di acqua di fogna
e spesso faceva anche dei rumori osceni!
Non aveva mai incontrato una creatura tanto ripugnante.
Percio si rifiutò di accettare di pagare quel prezzo e condannare, cosi',
l'amico a sobbarcarsi un simile fardello!
Gawain,venuto al corrente della proposta, volle parlare ad Artù; gli disse
che nessun sacrificio era troppo grande per salvare la vita del suo re e la
tavola rotonda, e che quindi avrebbe accettato, di buon grado, di sposare la
strega.
Il loro matrimonio fu pertanto proclamato e la strega finalmente rispose
alla domanda:
"Ciò che una donna vuole veramente è: essere padrona della propria vita".
Tutti concordarono sul fatto che dalla bocca della strega era uscita
senz'altro una grande verità e che sicuramente la vita di Artù sarebbe stata
risparmiata.
Infatti il sovrano del regno vicino risparmiò la vita ad Artù e gli garantì
piena libertà.
Ma che matrimonio avrebbero avuto Gawain e la strega? Artù si sentiva
lacerato fra sollievo ed angoscia, mentre Gawain si comportava come sempre,
gentile e cortese.
La strega al contrario esibì le sue peggiori maniere... mangiava con le
mani, ruttava e petava, mettendo tutti a disagio.
La prima notte di nozze era vicina, e Gawain si preparava a trascorrere una
nottata orribile, ma alla fine prese il coraggio a due mani ed entrò nella
camera da letto, ma ... che vista lo attendeva!
Dinnanzi a lui, discinta, sul talamo nuziale, giaceva semplicemente la più
bella ed elegante donna che avesse mai visto!
Gawain rimase allibito, e non appena ritrovò l'uso della parola (il che
accadde dopo diversi minuti), chiese alla strega cosa le fosse accaduto.
La strega rispose che era stato talmente galante con lei quando si trovava
nella sua forma repellente, che aveva deciso di mostrarglisi nel suo
altro aspetto, e che per la metà del tempo sarebbe rimasta così, mentre, per
l'altra metà, sarebbe tornata la vecchiaccia orribile di prima.
A questo punto la strega chiese a Gawain quale dei due aspetti avrebbe
voluto che ella assumesse di giorno... e quale di notte.
Che scelta crudele!
Gawain iniziò a pensare all'alternativa che gli si prospettava: una donna
meravigliosa al suo fianco durante il giorno, quando era con i suoi amici,
ed una stregaccia orripilante la notte?
O forse la compagnia della stregaccia di giorno e una fanciulla incantevole
di notte, con cui dividere i momenti di intimità?
Voi cosa avreste fatto?
La scelta di Gawain è distante solo qualche riga... ma non leggete, finchè
non avrete fatto la vostra scelta!
Il nobile Gawain disse alla strega che avrebbe lasciato a lei la possibilità
di decidere per se stessa.
Sentendo ciò, la strega gli sorrise e gli annunciò che sarebbe rimasta
bellissima per tutto il tempo, proprio perchè Gawain l'aveva rispettata e
l'aveva lasciata essere padrona di se stessa!
La morale di questa storia?
Non importa se la tua donna è bella o brutta, se è intelligente o
stupida..........
in fondo in fondo è sempre una strega (versione maschile)
o una fata (versione femminile)!!!
...tempestività, bottiglie vuote come armi, parole, solidarietà, andate, temporali, ritorni, candele, cene, allegria, cuscini, giallo sole, occhi, giri in auto, orari strani, bambini, chitarra e piano, telefono, terrazza, serenità, zucchero, amicizie, vite difficili, asfalto, musica, preoccupazioni, risate, telefono, absolut lemon, ghiaccioli a cuore, palloncini, nervosismi, sorrisi, un cuscino in più, danza, discussioni, giochi, nuove case, Casa, albe, pic-nic, spagna, dubbi, birra, ninna nanna, vento...
..intensità..
..momenti...
della mia estate.
che ancora una volta porta nella mia vita grandi cambiamenti!
No tengo armas para enfrentarte
Pongo mis manos, manos al aire
" silvia dopo l'accaduto rientrava a casa di corsa, in fretta. una strana inquietudine la percorreva fuori da quelle mura, un senso di estranietà dal mondo, quasi un fluttuare divisa, lontana, da chi le stava attorno e la portava fuori nelle sere di quella strana estate. silvia.. che guardava il mondo da dietro un velo d'acqua ora.
silvia estranea, silvia ferma, silvia seduta, silvia con le sue domande e senza risposte. silvia che si ritrovava su quel balcone con lo sguardo che vagava sui suoi punti fermi, sul suo divano blu, sulle mensole della cucina, su quelle stanze che d'improvviso erano cambiate.. quindi chissà perchè ci tornava poi. perchè anche lì le capitava di percepire quel muro trasparente e fittissimo ad allontanarla dalla realtà vera e materiale.
la ragazza del numero 24 aveva sempre avuto l'abitudine di fare un bilancio di sè, della sua vita, il giorno di ferragosto, così, in quel giorno particolare, guardando i fuochi d'artificio, rilassata e colorata da quelle mille luci, che le illuminavano gli occhi di iridescenze straordinare, quasi quanto quelle dei colori che aveva dentro sè. silvia stavolta a metà di quei torridi mesi restava lì, senza bilanci, a sentirsi intricata come un cubo di rubik che nessuno si dava la pena di risolvere, appoggiata fuori sul tavolo "
ho deciso di vivere la vita con maggiore intensità.
Il mondo è pazzo. Decisamente pazzo...
Le cose buone, ingrassano. Le cose belle, costano. Il sole che ti
illumina il viso, fa venire le rughe. E tutte le cose veramente belle
di questa vita, spettinano...
- Fare l'amore, spettina.
- Ridere a crepapelle, spettina.
- Viaggiare, volare, correre, tuffarti in mare, spettina.
- Toglierti i vestiti, spettina.
- Baciare la persona che ami, spettina.
- Giocare, spettina.
- Cantare fino a restare senza fiato, spettina.
- Ballare fino a farti venire il dubbio se sia stata una buona idea
metterti i tacchi alti stanotte, ti lascia i capelli irriconoscibili
...
Quindi, ogni volta che ci vedremo, avrò sempre i capelli
spettinati...
Tuttavia, non dubitare che io stia vivendo il momento più felice
della mia vita. E' la legge della vita: sarà sempre più spettinata la
donna che scelga il primo vagoncino sulle montagne russe di quella che
scelga di non salire...
Può essere che mi senta tentata di essere una donna impeccabile,
pettinata ed elegante dentro e fuori.
Questo mondo esige bella presenza: pettinati, mettiti, togliti,
compra, corri, dimagrisci, mangia bene, cammina diritta, sii
seria...
Forse dovrei seguire le istruzioni ma... quando mi ordineranno di
essere felice?
Forse non si rendono conto che per risplendere di bellezza, mi devo
sentire bella... La persona più bella che possa essere!
L'unica cosa che veramente importa è che quando mi guardo allo
specchio, veda la donna che devo essere. Perciò, ecco la mia
raccomandazione a tutte le donne:
Abbandonati, Mangia le cose più buone, Bacia, Abbraccia, Balla,
Innamorati, Rilassati, Viaggia, Salta, Vai a dormire tardi, Alzati
presto, Corri, Vola, Canta, Fatti bella, Mettiti comoda, Ammira il
paesaggio, Goditela e, soprattutto, lascia che la vita ti spettini!!!!
Il peggio che può succederti è che, sorridendo di fronte allo
specchio, tu ... debba pettinarti di nuovo!!!!

.. che meraviglia! io adoro i colori di questo periodo dell'anno... read more
on giallo e blu, di sole e d'autunno